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Palazzo Berardelli *

Palazzo Berardelli Immerso nel verde di un grande giardino, una volta curato e rigoglioso, si erge come un maniero, in prossimitá del viale Gaspare Colosimo, il palazzo Berardelli costruito negli anni immediatamente successivi al terremoto del 1905 e per essere piú espliciti ne fu posta la prima pietra il 22 ottobre 1907 alla presenza del prefetto di Catanzaro. I primi proprietari furono i fratelli Luigi e Francesco Berardelli quest'ultimo alto magistrato che aveva esercitato le sue funzioni fra l'altro quale presidente del tribunale di Palmi e poi di Cosenza. Passato per ereditá ai figli Michele, buonemerito amministratore per tanti anni di Martirano Lombardo e Giulio ,magistrato di cassazione, scrittore e padre del poeta Franco divenne punto d'incontro di uomini politici (l'On. Foderaro per alcuni anni sottosegretario al ministero dei trasporti aveva sposato Gina Berardelli figlia di Giulio), giuristi e scrittori e centro propiziatore delle vicende politiche e amministrative che caratterizzarono il primo cinquantennio di vita di Martirano Lombardo.

In questo palazzo erano custoditi un tempo una pregevole biblioteca giuridica ed un pregevole museo con notevole assortimento di reperti archeologici, di quadri e di suppellettili reperiti da Don Giulio con la passione di un vero amatore d'arte, durante le missioni compiute all'estero quale consulenze di legislazione penitenziaria su incarico del governo italiano. Questo materiale di indiscusso valore storico é stato acquisito ed in parte trasferito altrove dagli ultimi eredi del palazzo.

Chi frequentava a suo tempo la famiglia Berardelli e ricorda i fatti di questo palazzo non puó non provare oggi una certa amarezza davanti al suo silenzio ed al suo abbandono e non puó neanche dimenticare che in esso é cresciuto nella vita e nell'arte il poeta Franco Berardelli che ivi concepí la sua migliore poesia. Forse ancora fra le sue stanze vaga il suo spirito si agita il suo pensiero e vibra l'eco del suo canto di dolore e di morte. Sta al nuovo proprietario con opportuni restauri far rivivere il passato di un palazzo che ancora racconta la storia del paese e sta anche alla nuova amministrazione comunale che si accinge a governare il comune con ammirevole entusiasmo pubblicare per eterno le opere di questo poeta che ha tanto accresciuto e nobilitato l'immagine di Martirano Lombardo nel panorama culturale della nostra Regione.

Vincenzo Scalese

L'edificio è stato ormai quasi totalmente restaurato dal nuovo proprietario; i lavori di completamento e le ultime rifiniture dovrebbero terminare a breve. N.d.R.

* Adesso Casa Medici.



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